domenica 5 agosto 2018

Pfas, Miteni a Regione: «Commissione continui a indagare»



Pfas, Miteni a Regione: «Commissione continui a indagare»

Condividi
Share on FacebookTweet about this on TwitterShare on LinkedInEmail to someone
14:40 – Miteni chiede la proroga della Commissione regionale sui Pfas. L’azienda invita a considerare il nuovo scenario dopo la pubblicazione avvenuta pochi giorni fa della relazione sul Pfoa da parte dell’organismo per la chimica dell’Unione Europa, Echa. L’azienda, in una lettera, «invita a far sì che, nell’interesse di tutti, il lavoro della commissione d’inchiesta sui Pfas non venga interrotto ma che possa proseguire nel suo operato considerando le nuove fonti ufficiali che illustrano l’ingresso in Veneto di Pfoa e precursori del Pfoa centinaia di volte più elevati di quanto fino ad oggi considerato. Le dimensioni dell’inquinamento della falda e delle acque di superficie sono sempre state incoerenti con le dimensioni della produzione Miteni i cui volumi non possono giustificare una diffusione e una concentrazione così ampia».
Secondo il documento dell’agenzia dell’Unione Europea, prosegue l’azienda, i «precursori diventano Pfoa puro fino all’80% del loro volume. Solo nel Veneto hanno dimensioni superiori alle 160 tonnellate per anno di sostanze che non essendo ancora Pfas quando vengono immesse nell’ambiente ma lo diventano successivamente non sono mai state misurate negli scarichi industriali di chi le utilizza. Il nuovo documento pubblicato il 26 giugno – conclude Miteni – non può dunque essere stato considerato dalla commissione regionale ma è fondamentale perché fa tornare i conti sull’inquinamento ed è necessario per comprendere la portata di un fenomeno che sarebbe ancora in atto a prescindere da Miteni che ha raggiunto emissioni vicino allo zero». (Fonte: Ansa)

Nessun commento:

Posta un commento