IL MOVIMENTO NO PFAS ENTRA NELLE SCUOLE
Si incomincia a Lonigo
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Si incomincia a Lonigo

«Abbiamo condiviso la necessità di realizzare l’opera ferroviaria per gli indubbi benefici che porterà all’economia del nostro territorio e per non essere emarginati da un sistema che rappresenta il futuro del trasporto. Abbiamo quindi chiesto di riprendere i lavori con il tavolo tecnico e di aprirlo anche alle categorie economiche, visto l’interesse e l’impatto che avrà l’Alta Velocità sul tessuto produttivo. Naturalmente mantenendo un costante confronto con i cittadini».È questo uno dei passaggi salienti di una nota diffusa giovedì 18 ottobre dal sindaco di Vicenza Francesco Rucco. Si tratta di poche righe che arrivano a qualche giorno dalla decisione del Consiglio regionale del Veneto, il quale ha licenziato una mozione che vede uniti Pd e Lega nel chiedere che la Tav lungo l’asse Brescia, Verona, Vicenza, Padova prosegua. Questa uscita bipartisan non è piaciuta al M5S che rispetto alla Tav-Tac si dice da sempre contrario anche se alcune testate, tra cui Il Fatto quotidiano, da tempo sostengono che ora che i Cinque stelle sono al governo, sulla opposizione alle grandi opere, saranno costretti in qualche modo a rimangiarsi la parola.
