Visualizzazione post con etichetta incendio Isello Brendola. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta incendio Isello Brendola. Mostra tutti i post

domenica 7 luglio 2019

Incendio Brendola: analisi Arpav arrivate, Benzene alle stelle





Incendio Brendola: analisi Arpav arrivate, Benzene alle stelle

Probabile miglioramento con l'arrivo della pioggia



Fonte Immagine: web


Il tremendo incendio scoppiato ieri pomeriggio nel vicentino continua a preoccupare i residenti della provincia di Vicenza. Le analisi dell'ARPAV, arrivate ieri sera dopo le ore 23, hanno evidenziato livelli di Benzene alle stelle. Il furioso incendio alla Isello Vernici di Brendola ha disperso nell'aria molti inquinanti: secondo le analisi di Arpav la concentrazione di benzene è risultata pari a 120 e 115 microgrammi al metro cubo (quando per questa sostanza, "il riferimento normativo - si legge - per l'aria in ambiente esterno è di 5 microgrammi al metro cubo riferito però ad una media annuale"). Nella giornata di oggi si conosceranno i risultati del "prelievo di microinquinanti organici (diossine, pcb, IPA)" con un campionatore. A preoccupare pero' non è solo l'aria ma anche il fiumicello Brendola, dove si sono riversate le sostanze tossiche "lavate" via dagli idranti dei pompieri. Un miglioramento della situazione potrebbe essere favorito dai temporali possibili tra oggi e domani. 

Incendio in una fabbrica di vernici a Brendola. Disastro ambientale

Elena Mazzoni-responsabile nazionale ambiente PRC-Sinistra Europea
Incendio in una fabbrica di vernici a Brendola. Disastro ambientale
Rischio elevato di disastro ambientale a Brendola, in provincia di Vicenza, dove un incendio è scoppiato in una fabbrica di vernici, per cause in via di accertamento.
L’ Arpav sta procedendo ai campionamenti dell’aria mentre scattano le solite raccomandazioni a chiudere porte e finestre, non stare all'aria aperta e non mangiare frutta e verdura esposta.
La nube nera, che fuma da ore, rischia di essere piena di diossine e altre sostanze tossiche per la salute, perché hanno bruciato per ore solventi.
La Regione Veneto dichiari subito lo stato di emergenza, in una regione già devastata da Pfas e cementificazione selvaggia.
Vengano tutelati i lavoratori, i più esposti alle esalazioni ed al rischio di perdere il posto di lavoro.
Elena Mazzoni- responsabile nazionale ambiente Partito della Rifondazione Comunista
Gabriele Zanella-responsabile regionale ambiente Veneto
Rifondazione Comunista - Federazione di Vicenza