domenica 16 giugno 2019

Documento Arzignano Salute presentato a Villa Cordeliina settembre 2010

La parte del documento di Arzignano Salute presentata a Villa Cordellina nel settembre 2010 la ripubblichiamo è importante anche per i Noe, Greenpeace, e tutti quelli che stanno accusando ARPAV comprese le mamme, i medici Isde, e Alberto da qui partiamo : Dai dati forniti per gli anni 2000-2004 la qualità delle acque è risultata buona per i pozzi siti
a Montebello Vicentino, Brendola, Arzignano, Trissino, mentre è risultata scadente per i pozzi di
Lonigo e Almisano (frazione del comune di Lonigo), situati più a sud rispetto ai precedenti.
Nella zona di Almisano la situazione è più preoccupante per la presenza di solventi organici
alogenati in quantità di circa 10μg/l, di nitrati e salinità che presentano un trend in aumento negli
anni. Si deve sottolineare che anche l’agricoltura contribuisce tramite l’uso di fertilizzanti ad
incrementare la concentrazione di nitrati nelle acque e in questa zona, visto il territorio
pianeggiante, vi è un maggior numero di coltivazioni rispetto agli altri comuni.
I composti organo-alogenati comprendono, nelle acque destinate ad uso potabile, sia i
trialometani (THM) che si formano nella potabilizzazione delle acque in seguito a clorazione, che i
solventi clorurati di sintesi derivati da smaltimento non idoneo dei rifiuti. In Italia la concentrazione
massima ammissibile (CMA) prevista dal DPR 236 del 1988 (entrato in vigore nel 1991) è di 30
mg/l. Le rilevazioni attuate dall’ARPAV sono su acque non trattate e pertanto le sostanze
organoalogenate, derivanti da fonti diverse dalla clorazione delle acque, responsabili della gran
parte delle contaminazioni sono in genere il tetracloroetilene e il tricloroetilene. Gli organoalogenati
portano a una compromissione della qualità dell’acqua che la renderebbe non potabile a
meno di opportuni interventi di potabilizzazione. I livelli di organo-alogenati riscontrati nelle acque
se pur elevati non superano tuttavia i limiti di legge.
La presenza eccessiva di nitrati nell’acqua può recare in generale grave danno agli
ecosistemi acquatici, si ricorda ad esempio che l’azoto assieme al fosforo è uno dei principali
responsabili dell’eutrofizzazione dei corpi idrici. Per gli usi idropotabili è importante, inoltre, che la
concentrazione di nitrati (NO3) venga monitorata e mantenuta al di sotto dei limiti di legge. I nitrati
possono essere pericolosi per la salute umana. Nei neonati i nitrati possono provocare
metaemoglobinemia anche detta “blue baby syndrome” 56, 57. I nitrati e nitriti vengono classificati
inoltre in base alla classificazione IARC come probabili cancerogeni56. Tuttavia va evidenziato che i
nitrati, oltre che nell’acqua, possono essere presenti anche negli insaccati, dove vengono utilizzati
come coloranti e conservanti, e nelle verdure a foglia larga (es. insalate) e in generale sono queste le
maggiori fonti di ingestione degli stessi. Nelle misurazioni effettuate nelle Valli del Chiampo e
dell’Agno i livelli di nitrati risultano sempre inferiori a 50 mg/l, limite imposto dalla World Health

Ricercatori australiani hanno sviluppato un nuovo metodo per depurare l'acqua dai pfas

Anche in Australia visto tutti gli incendi e le basi militari si cercano soluzione per filtrare i Pfas.Un nuovo metodo per ripulire l’acqua dalle sostanze PFAS (sostanze alchiliche polifluorurate) è stato sviluppato da un gruppo di ricerca dell’Università di Flinders, Australia

venerdì 7 giugno 2019

Questa sera a Vicenza la proiezione in anteprima del film The Devil We Know



Alberto Peruffo ha condiviso un link.
VIDEO 2 - LA REGIONE TREMA
Non solo la Vallugana trema [v. video precedente in GFSR].
La Regione fa acqua - sporca - da tutte le parti. Questa sera al Teatro Astra la Regione Veneto tremerà sotto l'evidenza documentaristica di questo straordinario film girato da uno dei più importanti team di documentaristi americani. Il Veneto, la sua classe dirigente, amministratori, industriali, medici, non poteva non sapere. Per questo tremerà. E forse crollerà sotto le sue ripetute negligenze, omissioni, collusioni, commistioni, aste, carotaggi, depistaggi: un bel mix di sostanze e procedure inquinanti. Non più digeribile. Dalla popolazione. Questa mostra e dimostra il duro, prezioso, drammatico documentario. Vi aspettiamo al Teatro Astra, ore 20,45.
PS questa volta, diversamente da altri incontri, le Autorità non sono state invitate. Di fronte alle recenti false dichiarazioni di alcune tra queste - una su tutte, le ultime sulla Pedemontana, su cui tornerò, che esautora le stesse autorità - e come accade nel film, esse tutte sono dall'altra parte del banco. Degli imputati. Certo, se presenti in sala, sindaci e altre autorità, saranno le benvenute. O meglio, le pervenute. Conoscere i fatti e sapere da che parte stare, di fronte ad essi, non può che fare bene alla comunità tutta. Non esistono infatti solo la Confindustria, la Confcommercio, la Confesercenti, la Coldiretti etc etc - esiste anche la cittadinanza, i residenti, la popolazione. Contaminata.
Tra cui, i figli stessi di questi con-sociati.
Inquinati dai loro padri.
Dalle loro madri.
Da intere generazioni silenti.
Stop.

youtube.com
The filmmakers behind Fed Up and GMO OMG are back to unravel one of the biggest environmental scandals of our time. THE…