venerdì 2 novembre 2018

Comunicato Stampa del Coordinamento Acqua libera dai Pfas dopo la istanza di fallimento al Tribunale di Vicenza da parte della Miteni

Comunicato Stampa del Coordinamento Acqua libera dai Pfas dopo la istanza di fallimento al Tribunale di Vicenza da parte della Miteni
Cologna Veneta 27 ottobre 2018
Il Coordinamento Acqua Libera dai Pfas esprime il proprio sconcerto e forte preoccupazione nell’apprendere che il consiglio di amministrazione della Miteni s.p.a. ha deliberato di rinunciare alla procedura concordataria e di presentare istanza di fallimento al Tribunale di Vicenza. Stupiscono, in particolar modo, le ragioni addotte dalla Miteni spa la quale, anziché far fronte e farsi da carico delle pesanti responsabilità sull’inquinamento da PFAS, intende scaricare tale costo sulla collettività, sottraendosi ai propri obblighi di risanamento e bonifica. Del tutto ridicole risultano, in particolare, le accuse mosse dalla Miteni la quale addebita l’impossibilità di proseguire l’attività industriale alla “pretestuosità” delle diffide e prescrizioni ricevute da enti locali e pubblici.
Il Coordinamento Acqua Libera dai pfas esige, pertanto, che la Procura della Repubblica nonché la Regione e il Governo intervengano, nell’ambito delle loro competenze, affinché venga impedito che la procedura fallimentare diventi una facile fuga per i responsabili di un danno ambientale e alla salute pubblica così vasto.
Infine, il Coordinamento Acqua Libera dai Pfas esprime la propria vicinanza e solidarietà ai lavoratori dipendenti della Miteni s.p.a, augurandosi che vengano poste in essere tutte le misure di salvaguardia per i loro diritti.
Per il Coordinamento Acqua Libera dai Pfas: Perla Blu Legambiente Cologna Veneta, Rete GAS vicentina, Associazione No alla Centrale di Montecchio Maggiore, Acli Montagnana, Acqua Bene Comune Vicenza, Comitato vicentino No Ecomafie, ViVerBio GAS Lonigo, Legambiente Creazzo, Legambiente Valle Agno , Legambiente Veneto, Gas Prova

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Europa, guerra all’ultimo Pfas: «Pressioni da ambienti Nato»

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L’europarlamento riscrive la norma sull’inquinamento delle acque ma non azzera il limite per i derivati del fluoro. I comitati veneti insorgono, il Carroccio s’infuria: ma la vera partita si giocherà a Roma
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Europarlamento riallarga i limiti in acqua

Dal GdVicenza di oggi

IL MOVIMENTO NO PFAS ENTRA NELLE SCUOLE

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Si incomincia a Lonigo
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E' andata...come non volevamo e speravamo ma è andata.

E' andata...come non volevamo e speravamo ma è andata.
Grazie a Cristina Guarda e alla delegazione di mamme volati in missione a Strasburgo.
Ora sconti per nessuno. MASSIMA INTRANSIGENZA anche verso coloro che in Consiglio Regionale hanno votato PRO limiti zero per la prima volta.
Inaccettabile una NON regolamentazione per i pfas a catena corta!!!!
Non serve solo atto di coraggio dai nostri politici e da chi ci governa, serve non essere sudditi.
Cristina Guarda - Consigliere Regione Veneto si trova qui: Parlamento Europeo Strasburgo. Martedì 23.10.2018
Tema: Pfas.
Destinazione: Parlamento Europeo Strasburgo.
Qui a Strasburgo c’è una maggioranza lontana che non ascolta.
Perché scrivo questo? Perché ci siamo ritrovati di fronte ad una proposta peggiorativa: il PPE, il partito popolare europeo che in Italia è alleato con Forza Italia, ha proposto un emendamento che cambia negativamente il testo iniziale, perché fa sì che i limiti già esagerati (500ng litro per la somma dei pfas) si applichino addirittura solo ai pfas a catena lunga!
Il PPE sceglie quindi di NON regolamentare i pfas a catena corta che sappiamo essere, ad esempio, i primi a essere trasferiti al feto tramite la placenta ed i più difficili da depurare dall'acqua, quindi obbligano a spendere di più i gestori per implementare gli l'impianti di depurazione.
➡ Questa purtroppo è un’enorme sconfitta perché tutti gli emendamenti che proponevano limiti, inferiori o pari a zero, sono stati bocciati. Passa quello peggiorativo del PPE.
Ora toccherà al nostro Governo far uscire con forza un’opposizione per dei limiti più restrittivi e soprattutto per tutte le catene in Consiglio Europeo.
Vi aggiornerò più dettagliamente sui fatti 💪🏻

23 ottobre alle ore 14:13 ZERO PFAS A pochi minuti dalle votazioni al Parlamento Europeo, ci uniamo alla delegazione presente oggi a Strasburgo.

ZERO PFAS
A pochi minuti dalle votazioni al Parlamento Europeo, ci uniamo alla delegazione presente oggi a Strasburgo.
Forza!!!!
Ci rappresentate e portate la voce, l’impegno e le “gocce” di sudore e di fatica di tutti noi che assieme portiamo avanti questa battaglia dal 2014 a salvaguardia della nostra acqua e a tutela della cittadinanza tutta. Siamo con voi.
E voi con noi.
Per il Movimento no pfas
ABC VI – VR, Alberto Peruffo, Cillsa, Comitato Zero Pfas Agno Chiamo, Comitato Zero Pfas PD, Coordinamento Acqua Libera dai Pfas, Greenpeace, Isde medici per l'ambiente, Legambiente, Mamme no Pfas, Medicina Democratica, Retegas Vicentina